Vai alla homepage
Programma
Consiglio direttivo
Come contattarci
Territorio
 Indirizzo
 Le riunioni
 Come raggiungerci

come raggiungerci
 Servire al di sopra di ogni interesse personale
 Rieducazione e recupero portatori di handicap
 Iniziative contro la diffusione della droga
 Assistenza anziani
 Operazione carriere
 Corsi per soccorritori
 Premi alle Forze dell’Ordine
 Altri premi significativi
 Varese con te
 Associazione Amici dell’Università di Varese
 

 

COMMISSIONI


Commissione Programmi: Presidente BERTONI

Vicepresidente: Forchino
Genetica: Casalone
Igiene dentale: Coppola
Prevenzione incidenti: Mare
Varese con te: Belli - Diana
Eda: Ballerio
Rapporti con Università: Carcano - Lamberti
Premio alla professionalità: Gaslini - Gobetti
Azione interesse mondiale: Barbieri - Cecchetti
Arte e Territorio: Corti


Commissione Effettivo: Presidente GIULIANI

Ammissioni: Borghi - Laudi S.
Assiduità: Bottelli - Isernia - Roncari
Programmi: Bertoni - Carcano - Del Grande - Villa
Formazione: Molteni - Roncari - Stanchi


Commissione Amministrazione: Presidente CECCHETTI

Vicepresidente: Amabile - Cassani
Bollettino: Molteni - Moroni - Paltani e tutti i Soci in base alle relazioni
e alle competenze
Piano direttivo: Barbieri - Brighina - Stanchi
Gemellaggio: Barbieri - Bertoni - Villa


Commissione Relazioni Pubbliche: Presidente DEL GRANDE

Rapporti con la stampa: Moroni - Paltani
Sviluppo sito internet: Molteni


Commissione Programmi Nuove Generazioni: Presidente CECCHETTI

Delegato Rotaract: Moroni
Scambio giovani: Carcano - Paltrinieri - Rossi


Commissione Fondazione Rotary: Presidente BARBIERI
Membri di commissione: Carcano - Moroni

PROGRAMMI

Commissione Pubbliche Relazioni.

Via d'azione rotariana che ha lo scopo di promuovere l'osservanza di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e di incoraggiare il rispetto di ogni occupazione sottolineando l'ideale di servire insito in ogni attività professionale. Collettivamente impegna ogni Club ad elaborare programmi che aiutino i Soci nel mettere i loro talenti professionali al servizio della società. Compito di ogni singolo rotariano è comportarsi in conformità ai principi del Rotary e partecipare attivamente ai progetti lanciati dal Club nel settore dell'Azione Professionale.

Il Presidente della Commissione Pubbliche Relazioni - Carlo Del Grande - e gli altri componenti la commissione - ancora Carlo Del Grande per i rapporti con la Pubblica Amministrazione e l'Università, Paolo Molteni per il mantenimento del sito internet e i rapporti con la rivista distrettuale, Valentina Moroni per i rapporti con la stampa e Giuseppe Rossi per i rapporti con le associazioni e gli ordini professionali - propongono progetti che intendono incidere sul senso di appartenenza. Il miglioramento estetico e l'aggiornamento del sito, la gestione delle informazioni sulle attività del Club e l'acquisto del nuovo labaro ne sono alcuni esempi.

Le attività sul territorio - sempre concordate con la Commissione Programmi - devono consentire l'interazione con la comunità varesina. E' importante descrivere ciò che si fa realizzando documenti ad uso interno ed esterno al Club. Il "service" avviato con la Fondazione Gemma Rara rappresenta il trampolino di lancio di questo nuovo modo di comunicare, altri destinatari saranno le Associazioni presenti sul territorio, il 118 e le Forze Armate o di Pubblica Sicurezza.

Non dimentichiamo però che i primi comunicatori di ciò che siamo e facciamo siamo proprio noi. I soci del Club, attraverso i quali devono rimbalzare informazioni puntuali e dettagliate.

Commissione Amministrazione.

Via d'Azione rotariana, che comprende le varie iniziative intraprese, talvolta in cooperazione con altri: Interact, Rotaract, Squadre GIV, altro, per elevare la qualità della vita degli abitanti della propria comunità e dintorni.

La sottocommissione piano direttivo intende presentare all'approvazione dell'assemblea il nuovo statuto e regolamento, rivisti secondo le direttive del Rotary International, chiarendo poi gli aspetti fondamentali che deriveranno dall'applicazione delle nuove direttive.

Siccome alla Commissione Amministrazione compete l'azione di interesse pubblico a livello di Club o di Distretto, di concerto con la commissione programmi intende individuare le necessità della comunità varesina e fornire il proprio contributo per dare una risposta ad alcune di queste necessità. A tale scopo cercherà di potenziare le attività già in essere rivolte alle realtà presenti sul territorio ovvero di proporsi come promotore di nuove inziative che soddisfino le esigenze del territorio. A questo scopo sarà fondamentale valutare le risorse disponibili, il coinvolgimento dei soggetti a beneficio dei quali il progetto si dirige e soprattutto la replicabilità dell'iniziativa e la durata nel tempo.

La sottocommissione gemellaggio sta cercando un nuovo club gemello/contatto con il quale sviluppare un progetto comune di respiro internazionale. La speranza è di riuscire a coinvolgere e gemellarsi con un club insubrico.


Commissione Programmi per le nuove generazioni.

E' compito particolare di ciascun rotariano preparare le nuove generazioni - cioè tutti i giovani fino all'età di 30 anni - a migliorare le proprie capacità personali, affinché riescano ad assicurarsi un domani migliore tenendo conto delle esigenze di ogni singolo individuo. I Club e i Distretti sono esortati ad intraprendere progetti in grado di affrontare i problemi fondamentali delle nuove generazioni: la salute, i valori umani, l'istruzione e lo sviluppo personale.

La commissione ha pensato di seguire il Rotaract sostenendolo nella realizzazione delle proprie iniziative, coinvolgere i rotaractiani anche per sviluppare un progetto comune. Il Varese Verbano proseguirà la collaborazione con i Club del gruppo Seprio per il camp di canottaggio.

La commissione intende promuovere lo scambio giovani all'interno del Club, cercando di individuare i ragazzi interessati all'attività, sia tra i figli/nipoti dei soci che all'esterno.

Commissione Effettivo

La commissione per lo sviluppo dell'effettivo ha fissato i seguenti obiettivi:

1. Organizzare un programma di reclutamento di nuovi soci, cercando tra le categorie mancanti e tra quelle debolmente rappresentate. Intendiamo incrementare il numero di soci al fine di migliorare l'impatto del Rotary Club Varese Verbano sulla comunità.
2. Mantenere i soci in forza, coinvolgendo e motivando i meno impegnati, nelle numerose attività rotariane.
3. Formare i soci. La sottocommissione per la formazione ha il compito fondamentale di preparare i nuovi soci e la formazione permanente degli altri. A questo proposito è stato concordato con la sottocommissione programmi di fissare - nell'anno rotariano 2008/09 - cinque serate dedicate alla informazione/formazione rotariana. A tale scopo si è anche pensato di invitare l'istruttore distrettuale dott. Cesare Cardani.
4. La sottocommissione programmi si occuperà di organizzare le altre relazioni per le conviviali in base ai seguenti argomenti: arte, attualità, cultura, nuove tecnologie, sport, moda, storia, università, botanica. A tale scopo i responsabili della sottocommissione programmi vogliono coinvolgere i soci che per professione e/o passione hanno competenze e/o conoscenze dei suddetti temi.

Commissione Fondazione Rotary.

Certi progetti nascono da umili origini e così è avvenuto per la Fondazione Rotary. Nel 1917 il Presidente del Rotary: Arch. Klumph, annunciò ai delegati convenuti ad Atlanta per il congresso annuale che sarebbe stato opportuno accettare delle donazioni allo scopo di utilizzarle per fare del bene nel mondo. La reazione del congresso fu tiepida, tanto che queste auspicate donazioni ci misero del tempo prima di materializzarsi. Un anno più tardi i "fondi di dotazione del Rotary", come allora venivano denominati, ricevettero un primo contributo di 26,50$ dal Rotary Club di Kansas City. Ogni anno seguente furono versati al fondo modesti contributi tanto che, sei anni più tardi, la dotazione raggiungeva a fatica i settecento dollari. Dieci anni dopo questo faticoso inizio, nel 1928, la Fondazione Rotary fu ufficialmente costituita durante il congresso di Minneapolis.
Nei quattro anni seguenti entrarono nelle casse della Fondazione più di 50.000$ e, nel 1937, fu annunciato l'obiettivo di raccogliere 2 milioni di dollari. Questo venne vanificato dagli avvenimenti bellici che sconvolsero il mondo poco più tardi. Nel 1947, alla morte di Paul Harris, cominciarono ad affluire cifre importanti alla memoria del fondatore e da allora la Fondazione cominciò a ricevere donazioni sempre più generose. Oggi la Fondazione raccoglie annualmente circa 65 milioni di dollari con i quali realizza programmi educativi e umanitari a carattere internazionale.

L'Arch. Klumph, il padre della Fondazione, fin dall'inizio espresse chiaramente il concetto che venne sempre seguito dagli amministratori di questa iniziativa: "la Fondazione non deve essere considerata in termini provvisori, bensì in funzione di intere future generazioni". Questo è il motivo per il quale il fondo permanente della Fondazione è essenziale per i futuri programmi educativi e umanitari del Rotary. Infatti, mentre la "dotazione" si accresce anno dopo anno, solo il frutto degli interessi generati dagli investimenti del capitale viene utilizzato per finanziare i programmi. In questo modo il fondo permanente fornisce un sostegno stabile e costante alla Fondazione, garantendo sempre un elevato livello di attività e permettendo di creare nuovi progetti per il futuro. La Fondazione rende omaggio a tutti coloro che contribuiscono al fondo permanente con una somma di almeno 1000 dollari, attribuendo loro il titolo di benefattore della R.F.

Di seguito sono indicati i programmi più importanti avviati dalla Fondazione Rotary: le borse di studio; lo scambio di gruppi di studio; le sovvenzioni 3H; le sovvenzioni paritarie; le sovvenzioni Carl Miller; la polioplus; il programma di aiuti in caso di calamità; il programma del Rotary per la pace; il Paul Harris Fellow; la citazione per servizi meritori e distinzione per servizi eccezionali; la lotta contro l'analfabetismo; i programmi per la terza età.

I programmi della Commissione Fondazione Rotary proposti dal Club Varese Verbano, per l'anno rotariano 2008/2009 prevedono:

- la presentazione dell'assegnazione del GSE al nostro candidato Marco Targa appena rientrato dalla missione in Sud Africa;
- la descrizione di una seconda candidatura presentata a favore di Matteo Tozzi, ricercatore medico presso l'Università dell'Insubria che, ad un primo esame della Commissione distrettuale, dovrebbe avere ottime possibilità di far parte del programma 2008/2009 per il Sud America;
- l'esecuzione del Piano Direttivo del Club: aggiornamento del regolamento e dello statuto alle nuove direttive, ora allo studio del socio Brighino e che richiederà l'approvazione dell'assemblea.

Commissione Programmi.

Questa via d'Azione rotariana, comprende tutte le attività svolte da un Rotariano per favorire la comprensione internazionale, lo spirito d'amicizia e la pace, promuovendo la conoscenza con gente di altri Paesi, con la loro cultura, le loro tradizioni, i loro problemi e le loro speranze, attraverso contatti personali, viaggi, partecipazioni a congressi internazionali, letture e scambi di corrispondenza, come pure attraverso la cooperazione a qualsiasi attività e progetto di Club. Ogni Club deve porre un'attenzione particolare a progetti da svolgere in comune con Rotariani di altri paesi e ogni Presidente deve sensibilizzare i suoi soci verso scelte di cooperazione internazionale, per studiare i bisogni e le urgenze di certe aree in crisi, per stimolare ad un'operatività produttiva sul piano concreto e umano. Dobbiamo - in definitiva - ideare e portare avanti progetti condivisi con altri Club, altri Distretti, altri Paesi. Un progetto deve basarsi su tre pilastri. Deve tener conto innanzitutto della continuità: non si deve cercare innovazione a tutti i costi per sterile desiderio di novità. Si deve invece valorizzare l'esperienza passata riconoscendone l'importanza, soprattutto quando il progetto ad essa legato riveste un'utilità ancora attuale. Insieme alla continuità dobbiamo sviluppare le capacità della condivisione: le nostre esperienze e capacità debbono essere messe in comune con altri, per incrementare le sinergie per una miglior riuscita complessiva. Ed infine dobbiamo contare sulla collaborazione: se vogliamo che il nostro progetto si realizzi, dobbiamo individuare una controparte a cui affidare il controllo della sua esecuzione. La collaborazione è elemento indispensabile alla buona riuscita del progetto.

Quali progetti?

Genetica.
La sottocommissione vuole sostenere la Onlus "Gemma Rara" per aiutare, con l'informazione e la diagnostica, i pazienti e le famiglie di bambini affetti da malattie genetiche rare. Intendiamo ripetere iniziative come quella organizzata nell'A.R. 2007/2008 in collaborazione con gli amici del Lions Club di Varese.

EdA - Educazione degli adulti.
Intendiamo rilanciare la pluriennale collaborazione con il centro di formazione territoriale, interrotta per due anni a causa del cambiamento di sede della struttura e della conseguente carenza di un uditorio numericamente rilevante. Per l'anno scolastico 2008-09, che si preannuncia con un aumentato numero di allievi, vogliamo proporre alcune conferenze insieme al centro EdA di Laveno e Mombello. I temi, a cadenza mensile, riguarderanno argomenti di interesse comune oltre alla proiezione di diapositive di viaggi. I relatori, come di consueto, saranno prevalentemente soci del Rotary Club Varese Verbano o, comunque reclutati tra le conoscenze professionali dei soci, gli argomenti delle conferenze verranno concordati con i dirigenti del centro.

Igiene dentale.
Proseguiamo con il programma quinquennale avviato due anni fa con la scuola elementare Pascoli di Varese. Le laureande in igiene dentale, dopo una breve presentazione della iniziativa, hanno cominciato ad erogare agli alunni, lezioni teoriche e sedute di istruzione pratica di spazzolamento dei denti. Il progetto è indirizzato, con due differenti sceneggiature, sia ai bambini più piccoli: di prima e seconda, che a quelli più grandi: di quarta e quinta. Questo anno arricchiremo il programma con visite campione ai bambini di prima, dove valuteremo l'incidenza della carie. Gli stessi bambini verranno di nuovo visitati in quinta, così da verificare se e in che misura c'è stata una riduzione dell'incidenza della malattia cariosa e paradontale.

Prevenzione degli incidenti stradali.
L'Azienda Ospedaliera di Circolo di Varese ha promosso unitamente al CSA, alla Prefettura, alla Questura, alla Provincia, all'ASL, all'Università, alla Polizia Stradale, ai Vigili del Fuoco, alle Aziende Ospedaliere di Gallarate e Busto Arsizio e ai Rotary Club Sesto Calende Angera e Varese Verbano, il progetto educativo denominato "Prevenzione degli infortuni da traffico autoveicolare - incidenza dell'assunzione di alcool e droghe". Si tratta di una attività informativa ed educativo/didattica indirizzata ai giovani: studenti delle classi 4a e 5a superiore degli Istituti di Scuola Secondaria di II grado della ,Provincia di Varese. Nel progetto abbiamo coinvolto 14 istituti con 70 classi, per un totale di 1.500 alunni. L'iniziativa nasce dalla necessità di sensibilizzare e responsabilizzare i giovani nei riguardi del problema: assunzione di alcool e stupefacenti in rapporto alla guida e agli incidenti stradali. Siamo partiti da una indagine condotta in provincia tra oltre 450 studenti di scuola superiore, che attesta che per il 50% dei ragazzi l'alcool è un ingrediente indispensabile per l'aggregazione e per il divertimento e che la maggior parte di essi ritiene che la sostanza non abbia effetti sulla performance di guida. Da anni 1'Azienda Ospedaliera di Varese, sede di COEU 118, si batte perché questo preoccupante fenomeno venga identificato per quello che è: un'emergenza, che come tale debba essere affrontata. Da qui l'impegno per informare i docenti sulle nuove tipologie di policonsumatori, e per rendere gli studenti protagonisti di un prezioso momento di educazione alla salute civica, finalizzato allo sviluppo del senso di responsabilità della vita propria e altrui. I ragazzi hanno partecipato a pattugliamenti stradali, nelle serate di venerdì e sabato, insieme al personale del 118 e agli agenti della Polizia Stradale. Quest'ultima parte dell'iniziativa ha avuto un riscontro decisamente positivo: i ragazzi si sono sentiti parte integrante di questo progetto.

Varese con Te.
La sottocommissione vuole sostenere l'associazione "Varese con Te", che rappresenta il fiore all'occhiello del Rotary Club Varese Verbano, perché da noi promossa e fondata. Nel corso dell'anno rotariano 2008/09 intendiamo organizzare e sostenere gli eventi che riterremo opportuni per la promozione ed il sostentamento economico dell'associazione, che ha il grande merito di ricordarsi dei malati terminali e fornire a loro ed alle loro famiglie un importante sostegno.

Azione mondiale di pubblico interesse.
L'azione e rivolta - in primo luogo - alla ricerca di un Club nel vicino Canton Ticino che, per vicinanza, comunanza di lingua, di intenti e di iniziative, rappresenterebbe il partner ideale per il prossimo gemellaggio internazionale. In particolare il gemellaggio verrebbe a rafforzare l'appartenenza geografica alla Regione Insubrica, che ha già in corso altre iniziative comuni in campo universitario, sociale, turistico e di volontariato.
Poi all'individuazione di un progetto anche di durata pluriennale di carattere internazionale da sviluppare o singolarmente o con l'intervento di altri club. La sottocommissione non esclude la possibilità di proseguire con l'aiuto ai padri missionari in Guinea Bissau finalizzato alla dotazione materiale didattico ed attrezzature di laboratorio per le scuole medie superiori nella capitale del Paese.

Università.
Vista l'importante presenza sul nostro territorio di due poli universitari: l'Università dell'Insubria di Varese e la Liuc di Castellanza, la sottocommissione vuole promuovere iniziative e dedicare sinergie a favore del mondo universitario della nostra provincia, per affrontare le tematiche del lavoro, della mobilità e della tutela ambientale.

Premio alla professionalità e impegno civico.
Intendiamo ripristinare la tradizione del premio alla professionalità ed impegno civico conferito dal nostro Club a personaggi, legati al territorio, del mondo del lavoro o dell'impegno sociale che si sono particolarmente distinti per la loro attività. Ci proponiamo di Porre particolare attenzione ai contenuti innovativi delle attività da premiare, privilegiando nella scelta quelle che dimostrano una maggiore ricaduta sul territorio, sia in termini di benefici diretti, che in termini di prestigio e riconoscibilità esterna.

Arte e territorio.
Anche questa sottocommissione, vuole riannodare una tradizione pluridecennale del Club, che lo ha visto impegnato nella promozione e sponsorizzazione di vari restauri di opere d'arte sparse sul territorio, ricordiamo, uno per tutti, il restauro di un affresco presso l'Eremo di Santa Caterina. Per questo anno rotariano, la sottocommissione valuterà quale opera d'arte scegliere, il criterio di selezione si basa sulla importanza dell'opera, sulla visibilità che l'intervento potrà avere, privilegiando il recupero di opere particolarmente legate alla storia del nostro territorio e, magari, dimenticate

In conclusione, vogliamo intensificare la collaborazione con la Commissione Pubbliche Relazioni, per ricercare - come chiesto dal Distretto - una adeguata visibilità sia del "marchio" Rotary che del Club Varese Verbano.

 Consegna della "Paul
Harris fellow" ad Aldo Ossola
 Il ricordo di Pino Tanzi
Consegna del computer alla Scuola di Bobbiate
 Consegna del computer alla Scuola "Pascoli" di Varese
 Il Rotary
 I Club
 La rivista
 Rotary International
 Distretto 2040
 I. C. R.
 Alfabetizzazione
Scarica il bollettino del Club


HOME

Rotary Club Varese Verbano - copyright 2005 - all rights reserved